venerdì 15 gennaio 2010

MARCO GRAPPEGGIA PARLA DI INNOVAZIONE ALLE IMPRESE

Marco Grappeggia, direttore dell'Università Popolare degli Studi di Milano, parla di innovazione al convegno che si è tenuto pochi giorni fa presso la sede della storica università fondata nel 1901 dal titolo: INNOVAZIONE 2015.

Durante la conferenza organizzata nell'ambito dell'anno accademico 2009-2010 il Prof. Marco Grappeggia ha trattato l'argomento del Crowdsourcing e del crowfunding.

Tra gli aspetti emersi alcuni interessanti esempi.

Crowdsourcing e crowfunding sono due neologismi che indicano come l'uso delle possibilità collaborative della rete possano moltiplicare e amplificare le opportunità per fare innovazione, ricerca, business e per trovare rapidamente finanziamenti.

Un interessante articolo che vi spiega di cosa si tratta lo trovate qui.

Di seguito invece alcuni link a interessanti progetti di successo che usano appunto le possibilità collaborative della rete (Crowdsourcing e crowfunding appunto)

Marketing & Design platforms

Branding & Design crowdsourcing


Creative Co-creation

giovedì 17 dicembre 2009

MARCO GRAPPEGGIA

Formazione e conoscenza senza frontiere

L' impegno dell' Università Popolare degli Studi di Milano si ripete con successo ed approvazione nel mondo francofono.

L’ Università Popolare degli Studi di Milano svolge un ruolo di protagonista nel West Africa in particolare in Burkina Faso e Costa d' Avorio, con un programmi di formazione che vedono un crescente successo.

Una delegazione istituzionale italiana di rappresentanza, preseduta dal direttore generale della UUPN, United University of Popular Nations, Roger Toudie, e dal fondatore della scienza dell’indicametria nonché presidente e leader di COMIPA (Consiglio Mondiale dell’Indicametria e del Panafricanismo) Prof. Mustapha Diabaté, è stata accolta con affetto e calore dall’università di Bouaké, dall’ambasciata d’Italia , dal ISTCI (Institut Supérieur de Technologie de Côte d’Ivoire ) e dal Segretario Generale di Stato di Costa d’Avorio .

Principali incontri della delegazione

Incontro con Université de Bouaké (12.000 studenti circa) con l’obbiettivo raggiunto di uno scambio accademico e culturale

Incontro in ambasciata con l’ambasciatore italiano, Dr. Izzo, per la presentazione anche dei programmi sociali e culturali sul territorio.

Incontro ufficiale con Il Segretario Generale di Stato per il supporto governativo accordato per la promozione e l’applicazione dei programmi sociali e culturali dell’ Università Popolare degli Studi di Milano e dei suoi partners

E per noi un onore ed un piacere ricevere un successo accademico sociale e culturale di queste proporzioni, con estrema gratitudine e rispetto , ringraziamo i nostri partners ed amici dall’Africa.



Università Popolare degli Studi di Milano

Marco Grappeggia
Direttore

A NATALE REGALATI UNA NUOVA VOCE!

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La tua voce può cambiarti la vitaA Natale, si sa, siamo tutti più buoni. Soprattutto con i fatti e con i piccoli gesti. Ma perché non decidere di esserlo anche a parole? Sì, attraverso la voce. O meglio, attraverso un tipo particolare di voce: la voce verde. La voce verde è la voce dell'amore e dell'empatia, quella che crea fiducia e avvicina le persone.

La voce verde è una dei quattro tipi di voce - insieme a quella gialla, quella blu e quella rossa - che sono alla base di "FourVoiceColors®", l'innovativo metodo inventato da Ciro Imparato per permettere a tutti di migliorare la propria vita attraverso l'uso della voce. 

Questo metodo, che tanto successo sta riscuotendo, è contenuto e spiegato all'interno de "La tua voce può cambiarti la vita", il libro scritto da Ciro Imparato ed edito da Sperling & Kupfer che in pochi mesi è già giunto alla quarta edizione. Anche grazie al cd contenuto all'interno, l'autore insegna a prendere coscienza della propria voce e a migliorarla, passo dopo passo, grazie a una serie di semplici esercizi.

Quest'anno quindi, se desideri che il tuo regalo sia veramente utile e apprezzato, regala "La tua voce può cambiarti la vita" di Ciro Imparato. Chi lo riceverà, grazie all'esclusivo Metodo FourVoiceColors® inventato da Ciro Imparato, apprenderà come migliorare ogni rapporto con il sorriso e la gentilezza grazie a ciò che nessuno insegna mai ad usare: la voce.

L'AUTORE

CIRO IMPARATO, doppiatore da oltre vent'anni, è formatore e voice coach e tiene corsi seguitissimi. Unendo lo studio della voce alla psicologia, nel 2005 ha inventato il Metodo FourVoiceColors® per migliorare la voce e la capacità comunicativa in ambito sia professionale (negoziazione, medicina, vendita, public speaking) sia personale (relazioni di coppia, rapporto con i figli, interazioni con amici e conoscenti).

Visita il sito principale di Ciro Imparato

CANTO DI NATALE: DICKENS A TORINO



Quest’opera, un classico natalizio inglese è divenuto patrimonio dell’Umanità intera, interpretata e rivista in molte versioni per la TV, il cinema e perfino nel mondo dei fumetti!

Walt Disney si ispirò infatti all’arcigno Ebenezer Scrooge per creare il suo Scrooge McDuck... noto in Italia come Paperon De Paperoni!

Interpretato anche dagli autori di Star Trek (The Next Generation: Devil’s due, 1991), “il Canto di Natale” ha ottenuto il più recente omaggio da Jim Carrey, che ha regalato i suoi lineamenti e la sua interpretazione allo Scrooge della versione cinematografica del 2009.

Sabato 19 dicembre 2009 - ore 20,30
Teatro San Martino, via S. Martino 3, Rivoli (TO) - mappa

Sabato 26 dicembre 2009 - ore 20,30
Teatro San Paolo - via Berton 1, Cascine Vica (TO) - mappa

Domenica 27 dicembre 2009 - ore 20,30
Teatro San Paolo - via Roveda 2/8, Torino - mappa

Informazioni e prenotazioni: 345 77 49 759


Il Canto di Natale è una fiaba da raccontare ai bambini e da riscoprire da grandi: il ritratto di una solitudine in una città degradata, una storia di paura e morte, ma anche di amore, solidarietà e tenerezza. In questa storia a lieto fine, la magia del Natale trasforma il gelo dell'avarizia nel calore di un sorriso, e il buio della solitudine in una festa per tutti.



I “Saltapasti” si avvalgono di attori diplomati presso le scuole Bizzarria, Accademia Attori, San Filippo e Teatranza, ma anche dei giovanissimi allievi dei laboratori di teatro organizzati a Torino, in collaborazione con la Cooperativa Mirafiori, e a Rivoli presso il Liceo San Giuseppe.

martedì 8 dicembre 2009

MARCO GRAPPEGGIA PARLA DELLE UNIVERSITA' POPOLARI ITALIANE












La formazione permanente ha un'offerta vastissima, soprattutto nelle città del Nord Italia.
Si va dai corsi di lingua a quelli di informatica a quelli di marketing e di organizzazione aziendale a quelli di psicologia, e tutti sanno quanto oggi sia importante saper gestire una azienda e fare selezione del personale.

E' quanto ci segnala Marco Grappeggia, direttore dell'Università Popolare di Milano, in un articolo apparso sul Corriere della Sera 30 Novembre 2009, pagina 13: Quando l'Università è per la terza età.

Una formazione a 360 gradi, rivolta a tutti, con diversi livelli di costo. Se in un istituto privato di lingua straniera un corso annuale costa intorno ai 900 euro, nelle università popolari può scendere fino a 250, e adesso anche queste ultime offrono le certificazioni.

Un corso di informatica può costare 250 euro, quello di stilista di moda 500 euro. Sono 321 mila gli italiani interessati a questi corsi che ogni anno decidono di investire un po' dei loro soldi per iscriversi e tuffarsi in una nuova avventura di conoscenza.

Sono comunque ancora troppo pochi. La grossa fetta della torta, 90 mila iscritti, se l' aggiudica l'Unieda, Università popolare (Unione per l'educazione degli adulti), seguono le altre università popolari con 80 mila iscritti, l' Unitre (Università della terza età) con 52 mila iscritti, la Federuni (altre università della terza età) con 51.890, l' Auser (onlus per gli anziani) con 34.700, la Cnupi (Confederazione delle università popolari tra cui quella di Milano) con 12.500.

Leggi l'articolo sul Corriere della Sera

Il sito web dell'Università Popolare di Milano è www.unipmi.it

martedì 1 dicembre 2009

BLOG SCIENTIFICI E RADIO: CONNUBIO ESPLOSIVO!



Fabio De Sicot su Radio Città Fujiko (Bologna) all'interno del programma da lui condotto "caccia al fotone", intervista i promotori del Carnevale della Fisica: Claudio Pasqua (da Torino) e Carlo Ferri (da Barcellona).

I due parleranno di come è nato il Carnevale della Fisica e come sia stato possibile coinvolgere le testate più importanti come Wired e i portali patrocinati da ONU e UNESCO e i blogger in 7 paesi nel mondo a parlare di fisica e di scienza con una passione che crea un precedente unico nel suo genere.

Nato per dare maggiore visibilità alle decine di blog e siti scientifici che si annidano nella Rete, il Carnevale della Fisica è anche un modo per agevolare collaborazioni, “fare della buona scienza” e promuovere la conoscenza della fisica tra la grande maggioranza di profani.

Vai a Caccia al Fotone

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martedì 10 novembre 2009

GOLDEN VIEW OPEN BAR CON VISTA SULL'ARNO A FIRENZE



Firenze: Camera con vista è il famoso romanzo dello scrittore inglese E. M. Forster portato sulle scene da da James Ivory,e vincitore di 3 premi Oscar.

Ora potrete rivivere le emozioni del film lasciandovi trasportare dalla magia del Golden View Open Bar (locale dalla "vista d'oro" appunto) che si affaccia nientemeno che su Ponte Vecchio, offrendo una vista panoramica meravigliosa che colpisce e incanta anche i più distratti.

Se passate nei pressi di Ponte Vecchio, cercatelo, vi farà trascorrere qualche momento romantico che non dimenticherete, ed è anche l'occasione per scattare qualche bella foto ricordo da un angolo suggestivo e originale di Firenze.

Non lasciatevi ingannare: nonostante sia arredato con gusto e modernità i complementi di arredo richiamano l'epoca d'oro di Firenze, quella appunto narrata dal film e dal libro. Le sedie Thonet del locale, sicuramente una delle più diffuse e famose sedute di tutto il mondo , hanno infatti appena compiuto 150 anni nella storia dell'alto design. Modernità e classicità si incontrano dunque in questo locale che soddisfa il gusto dell'amante delle tradizioni ma che non disdegna un pizzico di novità.

Noi ci siamo fermati a degustare la pasticceria dell’Ocafè, una pasticceria artigianale con laboratorio a vista. Vi si trovano le migliori produzioni italiane e locali, dal cioccolato Piemontese alle sfogliatelle napoletane, ai cannoli e cassatine siciliani, e, naturalmente, i classici della pasticceria Fiorentina. Come i famosi Cantuccini, la celebre schiacciata alla fiorentina, le frittele di riso e altre prelibatezze descritte, tanto per cambiare, dai libri di Forster e dal celebre Artusi.

Ma il Golden View Open Bar è anche un ristorante, che si articola su tre sale tutte con affaccio sull’Arno e sulle bellezze del rinascimento. La cena è a lume di candela e, in questa atmosfera, la vista è da mozzafiato. La prenotazione non è obbligatoria comunque è consigliabile per avere il privilegio di un tavolo con posizione incantevole anche con l’ascolto di musica jazz dal vivo.

Ma se avete fretta il locale è anche un luogo per un rapido incontro, un caffé preso per spezzare i momenti frettolosi della giornata. Un salotto sull’Arno che si trasforma durante la giornata da pasticceria con produzione propria a sala da thè fino ad un vero e proprio cocktail bar con aperitivo–buffet e afterdinner.

Il Café e il Golden View Open Bar li trovate 54 al 58 di via De Bardi, proprio di fronte a Ponte Vecchio.

L'ottimo sito web www.goldenviewopenbar.com è costantemente aggiornato, ed è pure possibile iscriversi alla newsletter per ricevere interessanti notizie sulle novità organizzate sul posto, Jazz, urban art ma anche progetti caritatevoli, come quelli organizzati dal progetto Art Charity "Villaggio San Sebastiano" per finanziare una struttura all'avanguardia per l'accoglienza di disabili intellettivi. Un centro di ricerca - spiega il sito web di Golden View Open Bar - ed un complesso europeo per l'arte-terapia dove artisti, disabili intellettivi e personale medico potranno interagire sviluppando un reciproco arricchimento. A dimostrazione di come l'Arte ed il Web possano diventare veicolo di carità per iniziative scientifico-culturali, sensibilizzando e stimolando l'opinione pubblica verso problematiche sociali.

E il tutto in un angolo suggestivo e incantevole di Firenze che non dimenticherete.

(Il bar è stato visitato dal "Club Internazionale dei diritti del turista" nel mese di novembre 2009)




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