Visualizzazione post con etichetta fotografia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fotografia. Mostra tutti i post

venerdì 1 febbraio 2013

Workshop fotografico: Henry glass investe in cultura

Henry glass srl (www.henryglass.itproduce e commercializza da più di vent’anni porte e sistemi di chiusura fondamentalmente in vetro per i quali il legame con l’arte è molto stretto. Da qui l’idea di organizzare un workshop fotografico in collaborazione con il Prof. Guido Cecere, docente di fotografia all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Henry glass, in un momento storico che induce tutti a riflettere sui propri obiettivi, sente la necessità di mettersi in discussione, di ampliare le vedute, di carpire nuovi stimoli e chi meglio dei giovani può contribuire a mettere in luce punti di vista differenti da cui guardare la realtà aziendale, senza l’influenza di stereotipi, preconcetti o idee già viste?

Il workshop si svolgerà presso la sede Henry glass di Mansuè (TV) nei mesi di settembre/ottobre 2012. 

A conclusione dell’operazione verrà organizzata una mostra/evento per la presentazione delle opere.La finalità principale del workshop è quella di selezionare i 13 migliori scatti per poter realizzare il calendario Henry glass 2013 che andrà consegnato alla forza vendita Italia/estero e distribuito a clienti, collaboratori e fornitori. Per gli studenti l’iniziativa è una “prova sul campo” che permette di confrontarsi con il mondo del lavoro, di scoprire le proprie potenzialità, prendere coscienza dei propri limiti e capire l’importanza del lavoro in team. 

Per approfondire il comunicato  postato da Marco Grappeggia   



domenica 18 dicembre 2011

UN LIBRO FOTOGRAFICO PER RISCOPRIRE LE VIE DI UNA GRANDE CITTÀ: TORINO

Una guida alla Torino di ieri e di oggi. Per camminare nella grande storia di una grande città.

Quanti torinesi saprebbero dire in quale palazzo di Torino Silvio Pellico scrisse "Le mie prigioni"?
O quello in cui Michele Novara ha suonato per la prima volta l'inno di Mameli?
E che allo storico Caffé Fiorio di Via Po  (fondato nel 1789) furono scritte le pagine più importanti della storia d'Italia (locale meta preferita  di aristocratici, intellettuali e diplomatici dell'epoca).

E quanti torinesi conoscono la donna più bella d'Europa (come era considerata Virgilia Oldini a 17 anni) che dimorò a Palazzo Veraris Asinari di via Lagrange? Aveva occhi di un blu intenso (fatto risaltare dagli abiti viola che amava indossare) e folti capelli castani. La storia della sua vita fu piuttosto travagliata (il figlio morì di vaiolo e lei stessa perì di apoplessia cerebrale). Ora riposa al cimitero di Parigi Père Lachaise. Leggere la storia di questo personaggio, come gli altri contenuti in questa guida, permette di conoscere aspetti poco noti della storia della città. 

Storie che si intrecciano, storie di persone, di grandi personaggi, molto ma molto umani, che hanno fatto la storia dell'Italia e di edifici, una volta meta di aristocratici e uomini potenti e ora aperti al pubblico.


Come il ristorante del Cambio, uno dei luoghi simbolo del Risorgimento, fondato il 5 ottobre 1757. Il nome deriva da un cambio postale e rimanda ai tempi in cui era necessario fermarsi per cambiare i cavalli delle diligenze: una occasione per ristorarsi dopo un faticoso viaggio. Divenne ben presto un locale elegante, dove tra stucchi e specchi si incontravano i potenti dell'epoca.

Al locale è legato un episodio entrato nella mitologia risorgimentale. Il 26 aprile 1859 Cavour parlò alla Camera, respingendo l'ultimatum imposto dall'Austria: era la guerra. Poco dopo, al Ministero degli Esteri, il conte salutò il plenipotenziaro austriaco, Ernst von Kellersperg: "spero, sig. barone, che ci rivedremo in circostanze più liete". Poi, rivolgendosi ai collaboratori, disse "Alea iacta est. Abbiamo fatto la storia, e ora andiamo a pranzo" Salì in carrozza e si fece portare al Cambio. Del resto, Cavour spesso citava anche un motto latino secondo il quale "cattura più amici la mensa che la mente". 
E' accaduto anche in occasione della conoscenza di questo bellissimo libro illustrato dalle splendide fotografie  di Giuseppe Parola, fotografo e autore che abbiamo incontrato in numerose occasioni proprio di fronte a una gustosa tavola imbandita, non propriamente quella del Cambio, ma altrettanto invitante.

Un libro non solo per i turisti, per i curiosi, ma soprattutto per i torinesi, per riscoprire insieme le strade che ogni giorno percorriamo e che sono ancora le stesse che vedevano Cavour, Garibaldi, Gioberti o Massimo D'Azeglio.


Ornella Paletto, Giuseppe Parola
Formato 21 x 22,5
Pagine 180
ISBN 978-88-7707-127-9 - € 8,90

domenica 31 agosto 2008

AD AOSTA E SUL WEB APPASSIONATI DI FOTOGRAFIA E MONTAGNA DI TUTTO IL MONDO SI INCONTRANO AL MOUNTAIN PHOTO FESTIVAL


Si sta svolgendo ad Aosta il Mountain Photo Festival, un evento dedicato alla fotografia e alla montagna, che propone per tutto il mese di settembre dieci mostre di fotografi internazionali e
diversi altri appuntamenti volti a valorizzare il territorio e ad inserire Aosta in una rete internazionale di eventi culturali legati dal filo-conduttore della Montagna.

Gli organizzatori del festival, che ha avuto inizio il 22 Agosto scorso, hanno affiancato alla promozione attraverso i media tradizionali una forte promozione sul web.

La comunicazione web di Mountain Photo Festival si basa sul principio di Ecosistema digitale, quindi oltre al semplice sito internet, la diffusione di contenuti tramite piattaforme di social networking, wiki, forum e blog, com'è illustrato dalla mappa visuale.




Tra gli elementi principali dell'ecosistema: una rete di blog composta da blog principale della manifestazione e da dieci mini-blog dedicati ad ognuna delle mostre, una community creata con piattaforma Ning, un photostream su Flickr in cui è possibile vedere alcune delle foto in esposizione, e due wiki dedicati ad "Open your mountains day", una giornata ricca di appuntamenti, che si svolgerà il 20 settembre, dedicata al connubio di innovazione, creatività, ambiente e fotografia di montagna.

La scelta di utilizzare il social networking è perfettamente il linea con lo spirito del festival, che può essere riassunto nello slogan "Open your mountain", ovvero
un invito al dialogo sulle tematiche di attualità che coinvolgono le montagne di tutto il mondo,
un dialogo che in questo modo può avvalersi degli strumenti di social networking per continuare sulla rete, consentendo allo scambio culturale tramite il forum, i wiki, e i blog.

Per maggiori informazioni: Ecosistema Digitale Time & Mind

.

martedì 26 agosto 2008

OPEN YOUR MOUNTAIN DAY: INNOVAZIONE, AMBIENTE, IMMAGINE e CREATIVITA'


'Open Your Mountains Day', un appuntamento nel prossimo 20 settembre ad Aosta dedicato al connubio innovazione, creatività, ambiente e fotografia di montagna.

All’interno del Mountain Photo Festival di Aosta, evento fotografico dedicato alle montagne del mondo, alle loro genti e alle loro culture - Aosta 22 agosto/ 21 settembre 2008 - prenderà il via, il 20 settembre presso la Pépinière d’Entreprise (l’incubatore delle nuove realtà della regione), ‘Open Your Mountains Day’, una giornata completamente dedicata alla visione di frontiera, ove la parola innovazione, come dalle più recenti tendenze globali, si sposa con creatività, ambiente e comunicazione in un programma in cui la ‘contaminazione’ rappresenta la chiave di lettura più idonea.

La vicinanza di più temi centrali per l’odierno eco-sviluppo di una regione è ampiamente rappresentata nel programma ufficiale, che nella prima parte della giornata (sino alle ore 14.30) è strettamente ad inviti, per poi aprirsi alla condivisione del grande pubblico durante tutto il pomeriggio, che vede nella presentazione dei risultati del workshop ‘Desertificazione e montagna’ il suo punto centrale.

Il programma generale di ‘Open Your Mountains Day: immagine e creatività’
Ore 10.00. Photocamp, una non-conferenza sul tema ‘Lo sharing pixel produce condivisione’ (Sala E-learning e Sala Colonna). Solo su iscrizione.
Ore 10.30. Workshop ‘Una montagna di idee’ con un laboratorio su creatività, immagine e innovazione che utilizza il ‘Pensiero Laterale’ (Sala Ansaldo). Solo su iscrizione.
Ore 13.00. ‘Lunch km 0’ con degustazione di prodotti del territorio valdostano e indicazione dei km percorsi da ciascun alimento. Solo su invito.
Ore 15.00. Presentazione al pubblico dei risultati del workshop fotografico ‘Montagna e desertificazione’ (Sala Cogne). Aperto al pubblico.
All’esterno della Pépinière d’Entreprise un’installazione denominata ‘Montagna di Rifiuti’ realizzata con imballaggi alimentari potrà essere arricchita da ‘contributi’ aperti a tutti; una mostra di imballaggi alimentari con la loro ‘storia’ illustrerà l’importanza della filiera ed identità alimentare; una postazione per il calcolo delle emissioni personali di Co2 potrà dare un contributo alla propria auto-consapevolezza ecologica. In contemporanea, all'interno della struttura, saranno proiettati in loop una serie di foto-video documenti intitolati ‘La scalata all’incontrario’. Aperto al pubblico.

Quando
20 settembre 2008 – Dalle ore 10.00 alle ore 14.30 su invito.
Dalle ore 14.30 alle ore 18.00 aperto al pubblico.

Dove
Pépinière d’Entreprises - Via Lavoratori Vittime Col. du Mont, 24 - Aosta

Come arrivare:
Google Maps

Tutte le info: ‘Mountains Photo Festival’

.

giovedì 21 agosto 2008

Pickwicki @ Mountain Photo Festival





Aprite le vostre montagne. Con questo grido iniziatico, il 22 agosto ad Aosta prende il via la prima edizione del Mountain Photo Festival. Artisti di ogni forma d'espressione e provenienza hanno sempre cercato di raccontare il fascino, la paura e il rispetto verso la montagna. L'hanno fotografata, dipinta, filmata, cantata. E ovviamente ne hanno scritto. Aosta, con questo suo Festival, porta nelle sue strade, nei suoi musei e nelle sue piazze questo enorme patrimonio.
E voi?

Quali sono le vostre montagne incantate?

Pickwicki si prepara ad Aosta, chiamando a raccolta la passione e la curiosità dei suoi lettori. Voi sarete i lettori ufficiali del festival: quali sono le montagne che hanno segnato la vostra storia di divoratori di libri, quelle che vi hanno fatto venire la paura di cadere e o la voglia di salire?

Interviste, reportage, focus. E tanti, tanti libri. I vostri. Venite a misurare quanta è la montagna che c'è nelle vostre librerie. Libro dopo libro, storia dopo storia, quanto si può salire? Vi aspettiamo, per scoprirlo.


Mountain Photo Festival

Il Mountain Photo Festival, evento fotografico dedicato alle montagne del mondo, alle loro genti e alle loro culture, proporrà un mese di esposizioni in abbinamento al patrimonio archeologico e monumentale della città di Aosta. Storicamente, la fotografia di montagna si riconosce nei canoni della documentazione scientifica o delle immagini di avventura, di conquista delle grandi cime e di territori sconosciuti. Dopo che le prime generazioni di fotografi si sono dedicate a una riproduzione altamente tecnica fornendo un'immagine estetica-statica, la fotografia si è orientata sempre più verso una vera ricerca sociale dei popoli del mondo montano e dei loro habitat. Gli autori delle nuove generazioni -- ciascuno con la propria cultura, le proprie esperienze e i propri moderni materiali fotografici -- ci offrono uno sguardo sulla montagna dal quale scaturisce una nuova chiave interpretativa della rappresentazione dell'uomo e del paesaggio delle grandi cime. Vai

Il sito ufficiale: http://www.mountainphotofestival.com

Il social network: http://mountainphoto.ning.com

Il wiki: http://openyourmountainsday.wikidot.com

.


AOSTA: INAUGURAZIONE DEL MOUNTAIN PHOTO FESTIVAL

Il 22 agosto ha inizio ad Aosta il Mountain Photo Festival.

Per iscrivervi alla community e postare personalmente le vostre foto: mountainphoto.ning.com
.
Per iscrivervi alla non-conferenza, organizzata all’interno del ‘Open Your Mountains Day’, una giornata totalmente ‘innovation oriented’ durante il ‘Mountains Photo Festival’ di Aosta,
http://photocamp.wikidot.com

Per iscrivervi a ‘Una montagna di idee’ - ‘Open Your Mountains Day’ - Workshop. Sensibilizzazione sulla creatività e innovazione
http://montagna-di-idee.wikidot.com

ECOSISTEMA DIGITALE A CURA DELLA WEB AGENCY TIME & MIND
http://www.mountainphotofestival.com/index.php?method=section&id=67
.