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mercoledì 22 dicembre 2010

MILANO: RIAPRE IL MUSEO LUIGI PECCI

Riprendono le attività del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato nella sede espositiva distaccata del Museo Pecci Milano.

L’ampio edificio di archeologia industriale – il cui utilizzo gratuito è stato ottenuto grazie a un accordo del Centro Pecci con un privato – funzionerà per due anni, durante i lavori d’ampliamento della sede di Prato, da “vetrina” nazionale per l’arte contemporanea e le attività d’eccellenza prodotte in Toscana, il cui ente regionale sostiene il progetto milanese attraverso l’agenzia Toscana Promozione, a partire dall’esposizione e valorizzazione del patrimonio di opere raccolte dal Museo pratese in oltre vent’anni di attività.

La mostra di Milano, che resterà aperta al pubblico fino al 26 marzo 2011, rappresenta la prima parte del più ampio progetto espositivo INVITO AL VIAGGIO, concepito sia come tema comune alle opere selezionate, sia come metafora dello spostamento spaziale e temporale del Museo – ovvero della sua proposta culturale – per un’esplorazione fisica e mentale da parte del pubblico, che proseguirà con una seconda esposizione, a partire dal 3 febbraio 2011, dal titolo INVITO AL VIAGGIO. PARTE 2 | PROPOSTE DALLA COLLEZIONE DEL MUSEO: AMBIENTI E OPERE, nella quale, agli ambienti dei quattro artisti scelti per l’apertura del progetto, verranno affiancate opere di Loris Cecchini, Enzo Cucchi, Remo Salvadori e Gilberto Zorio, al fine di delineare un’inedita panoramica nell’arte italiana degli ultimi cinquant’anni con particolare riferimento al tema letterale e simbolico del viaggio.

Attraverso integrazioni e aggiornamenti il percorso espositivo al Museo Pecci Milano si strutturerà come un’anticipazione in fieri della raccolta museale che verrà presentata nella rinnovata sede del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato.

Fonte: 2nelweekend



"Il Delfino" è il primo network italiano di "agenzie matrimoniali" per persone dello stesso sesso.

giovedì 16 dicembre 2010

ALGHERO: APRE IL MUSEO DEL CORALLO

Alghero: città del sole, del mare e del corallo, si quel corallo rosso fuoco che le mani sapienti dei numerosi artigiani della città catalana sanno trasformare in stupendi gioielli che tutti coloro che passano nelle botteghe orafe nel centro di Alghero non possono fare a meno di ammirare.

Dall'11 dicembre questo meraviglioso “frutto” del mare lo possiamo apprezzare ancor di più nel nuovissimo Museo del Corallo presso l’ex Villa Costantino in via xx settembre.

Il museo si estende nei 2 piani, 230 mq, della villa in stile liberty costruita nel 1927 dal Dott. Nunzio Costantino e recentemente ristrutturata proprio per far posto a questo bellissimo museo, non unico nel mondo, ma sicuramente fra i più belli.

Qui trovano spazio le creazioni dell’oro rosso del mediterraneo nelle diverse aree espositive, e in più sala video con impianti per la comunicazione specifica per il museo del Corallo. Arte, storia e scienza, un mix che ci aiuta a scoprire il corallo a partire dalle sue antiche origini.

Quindi il prossimo weekend tutti ad Alghero, e dopo essere passati per il museo e essersi lustrati gli occhi con una bella scorpacciata di corallo, sicuramente il vostro stomaco forse vorrebbe fare una bella scorpacciata di cibo che qui ad Alghero non è difficile da realizzare.

E a seconda della stagione via dagli antipasti vari, zuppa di pesce, spaghetti ai ricci, bottarga, e perché no una bella aragosta alla catalana.

Vogliamo andare sulla terra? Tutti gli arrosti: agnello, capretto, porcetto (maialetto da latte), melanzane algheresi cotte al forno, i pomodori pumatas camoa, e tanto ancora….Ah non dimentichiamoci di accompagnare tutto con del buon vino che in questa zona è davvero eccellente,quello delle cantine Sella e Mosca per esempio.

E il dolcetto a chi lo lasciamo? fra i più caratteristici pabassinas, seadas ottimi con il miele. E il tocco finale con un mirto o un limoncello. Certo, ora l’ideale sarebbe una bella passeggiata per digerire ma le varie e belle torri del centro città le lasciamo ad un’ altra volta, e perché no per capodanno che qui si festeggia alla grande con i meravigliosi fuochi d’artificio che partono dall’acqua cristallina del mare.

Oppure alla prossima apertura del nuovo museo archeologico. Ok?
- . -

Si ringraziano per la pubblicazione la sede di Cagliari dell'Agenzia il Delfino e il blog 2nelweekend

sabato 21 giugno 2008

SICILIA: NASCE DOMUS ARCHIMEDEA

E' stato progettato dallo spin off Cnr Agorasophia, la Domus Archimedea, il primo e unico museo scientifico interattivo della Sicilia dedicato alle origini della scienza e della tecnica e incentrato sulla figura e le scoperte di Archimede, destinato a sorgere proprio nel “cuore” della città di Siracusa, nello storico palazzo prospiciente il Duomo che per novant’anni ospitò il Museo Archeologico Nazionale “Paolo Orsi”.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra il CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche - e il Gruppo Thesauron, attivo nel settore della valorizzazione dei beni culturali e del turismo tematico.

Grande inaugurazione il 24 giugno con un convegno dal titolo “Archimede e le sue fortune”, che si svolgerà presso l'Università di Messina e ripercorrerà attraverso il contributo di alcuni dei maggiori studiosi nazionali e internazionali il ruolo determinante di Archimede nella storia della scienza e della cultura.


L’occasione è offerta dalla ricorrenza del ritrovamento - circa un secolo fa in una biblioteca di Istanbul, del “palinsesto di Archimede”- l’insieme delle celebri pergamene contenenti alcune opere del grande studioso, ancora oggi oggetto di studio da parte di gruppi di ricerca internazionali.


La Domus Archimedea si presenta con 24 exhibit interattivi, oltre ad un planetario, interamente progettati e realizzati da personale CNR coordinato da Manuela Arata, Technology Transfer Officer presso la Presidenza del CNR e Presidente del Festival della Scienza di Genova.

Sarà quindi l’approccio “hands-on” tipico dei più moderni science centers internazionali, rigorosamente basato sull’interazione dei visitatori con gli oggetti e le installazioni proposte, partecipazione attiva e “totale” coinvolgimento intellettuale “mind’s on”.

Per informazioni e contatti:

Per il convegno "Archimede e le sue fortune":

Prof. Vincenzo Fera
Preside della Facoltà di Lettere dell’Università di Messina
Tel.: +39.090.3503353
E-mail: splettere AT unime.it

Per il Progetto "Domus Archimedea":

Manuela Arata
Direttore Ufficio CNR-PSC
E-mail: m.arata AT infm.it